L’ultima parola

Lastword è una version intelligente del segnalibro: orgogliosamente analogico, è un piccolo cursore mobile di metallo ancorato a un elastico (disponibile in vari colori), che “non ti fa perdere il segno e ti riporta alla riga esatta lasciata in sospeso, dice il suo inventore Piero Quintiliani dello studio di industrial design Pq, con base a Roma. Costa interno ai tre euro e si compra in libreria.

Articolo su Living (Corriere della Sera) del 9 maggio 2018